CONFLITTI NEUROVASCOLARI

Con conflitto neurovascolare si intende la compressione di un nervo cranico da parte di una struttura vascolare, arteriosa o venosa.

La maggior parte dei conflitti neurovascolari derivano dalla compressione da parte di un’arteria su di un nervo cranico e si realizzano a livello dell’angolo ponto-cerebellare, ovvero una complessa regione anatomica del cranio in cui sono contenute numerose strutture come: nervi cranici, arterie e vene.

Le sindromi cliniche più frequentemente associate ai conflitti neurovascolari sono:

  • la Nevralgia del Trigemino: caratterizzata da crisi violente di dolore facciale unilaterale, simili a scosse elettriche, localizzate nei territori di distribuzione del nervo trigemino (o quinto paio di nervi cranici) al quale è attribuita la percezione sensitiva del viso ed è deputato ad esercitare alcune funzioni motorie come masticare;
  • l’emispasmo del facciale: è una patologia rara con una insorgenza, in genere, nell’età adulta. Si caratterizza per la presenza di periodi di spasmi facciali in una metà del volto alternati a periodi di benessere, nei quali la funzione facciale (la mimica facciale ed i movimenti volontari della faccia) è conservata. Si sviluppa principalmente a partire dalla muscolatura dell’occhio, infatti all’inizio il disturbo può coinvolgere le palpebre, per poi estendersi dopo alcuni anni alla muscolatura del viso e coinvolgere anche il platisma (i movimenti possono trasformarsi in vero e proprio spasmo caratterizzato dalla chiusura dell’occhio). Può succedere che lo spasmo inizi dalla fronte o nella zona inferiore del viso. In quest’ultimo caso si ha come manifestazione evidente una deviazione della rima buccale. Raramente lo spasmo può interessare i muscoli della parte del collo anteriore.

Le caratteristiche principali della Nevralgia del Trigemino sono:

  • punti del viso (trigger points) che se soggetti a stimolo suscitano dolore (ad esempio ala del naso, emilabbro, porzione mediale del sopracciglio);
  • dolore elettrico o lancinante in una o più di una delle tre regioni di innervazione del nervo;
  • particolari stimoli che causano dolore (triggers);
  • i sintomi compaiono improvvisamente.

Nella maggior parte dei casi è lo stretto contatto tra nervo e un’arteria cerebrale a causare la nevralgia trigeminale, più raramente il conflitto può coinvolgere una vena.

Esiste una nevralgia trigeminale atipica in cui non si rilevano specifici trigger points, ma: intorpidimento del volto, dolore persistente o altalenante.

Generalmente in queste circostanze si rileva una riduzione del gusto soprattutto degli alimenti salati.

Generalmente la nevralgia trigeminale atipica è legata ad altre patologie come infezione erpetica, sclerosi multipla, tumori del basiranno con conseguente compressione del diretto del nervo.

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