Dott. Sergio Freschi

Dott. Sergio Freschi


Ortopedia



La casistica operatoria del mio servizio nella Casa di Cura Piacenza, si riferisce a circa 900 interventi all'anno, di cui circa 550 artroscopici su ginocchio, spalla e anca, e circa 80/90 protesici di ginocchio vale a dire sui settori di cui ho curato maggiormente l'approfondimento scientifico e tecnico.

Spalla L’artrosi della spalla è una malattia degenerativa caratterizzata da una lenta evoluzione, e consiste nel consumo della cartilagine della spalla e nello sfregamento delle ossa che compongono l’articolazione scapolo-omerale. Oltre i 65 anni di età, o in persone con una certa predisposizione, la cartilagine della spalla può infatti andare incontro ad usura, provocando dolore, rigidità e limitazione delle normali attività quotidiane. L’artrosi di spalla può essere anche legata a patologie reumatologiche, ad esempio l’artrite reumatoide, oppure può svilupparsi a seguito di una frattura di spalla. I trattamenti possono essere di tipo analgesico, anti-infiammatorio, la fisioterapia può certamente essere di aiuto.
Anca Questa patologia affligge, normalmente, le persone più anziane. Le articolazioni tendono a diventare più “ruvide” e rigide causando dolore e difficoltà nella deambulazione. Inizialmente i sintomi possono essere poco evidenti ma, con il passare del tempo e la conseguente usura dell’articolazione, i dolori tendono ad acutizzarsi e a diventare permanenti. In alcuni casi il dolore persiste anche durante le ore notturne. I primi trattamenti da prendere in considerazione possono essere di natura anti-dolorifica o anti-infiammatoria, eventuali ausili per la deambulazione, fisioterapia e una dieta appropriata per agevolare la perdita di peso in eccesso che di certo non giova alle articolazioni.
Ginocchio E’ una patologia normalmente riscontrata nella popolazione più anziana. Le articolazioni diventano più ruvide e questo porta al dolore, alla rigidità e al rigonfiamento del ginocchio. I pazienti, con il passare del tempo, possono acquisire una sorta di zoppia. Con l’aggravarsi della patologia, il dolore diventa continuo, anche di notte, può diventare difficile estendere la gamba in maniera naturale oppure inchinarsi. Nelle sue prime fasi è possibile alleviare i sintomi con degli anti-dolorifici o anti-infiammatori. Possono essere utili degli ausili ortopedici per facilitare la deambulazione, dell’attività riabilitativa e la perdita di peso per non aggravare ulteriormente il carico sull’articolazione.
Artroscopia L’artroscopia è un intervento chirurgico praticato dagli ortopedici per evidenziare, diagnosticare e curare i problemi all’interno delle articolazioni. Nel corso dell’artroscopia il chirurgo ortopedico pratica una piccola incisione nella pelle del paziente, inserendo poi alcuni strumenti chirurgici di minuscole dimensioni; questi dispositivi contengono una piccola lente ed un sistema di illuminazione che servono per ingrandire e illuminare le strutture all’interno dell’articolazione. La luce viene trasmessa dalle fibre ottiche verso la sommità dell’artroscopio, inserito poi nell’articolazione. L'arttroscopia è una metodica utilizzabile nel trattamento di varie articolazioni e risulta poco invasiva.
Mano La Sindrome del Tunnel Carpale (STC) è la malattia nervosa periferica più frequente del corpo umano. È caratterizzata da dolore e intorpidimento della mano e delle dita. La frequenza con cui la Sindrome del Tunnel Carpale si osserva nella popolazione è circa tre volte più elevata nella donna ed è variabile a seconda dell'attività lavorativa svolta, addirittura fino a 60 casi ogni 100 lavoratori in particolari attività lavorative. Ne risultano infatti più spesso colpiti gli addetti al settore manifatturiero, elettronico, tessile, alimentare, calzaturiero, pellettiero, come pure gli addetti al confezionamento pacchi, cuochi di albergo e gli addetti ai pubblici esercizi. In circa il 70% dei casi è bilaterale, con prevalenza della mano dominante.

Curriculum Vitae

Nato a Piacenza il 16/11/1955
Laureato in medicina e chirurgia presso l'Università di Parma nel 1980
Specialista in Ortopedia e Traumatologia a Siena nel 1983
Specialista in Fisioterapia a Parma nel 1986
Specialista in Chirurgia della Mano a Parma
Medico dirigente di primo livello in servizio di Ortopedia e Traumatologia presso AUSL di Piacenza - dal 1984 al 1999
Fellow presso Clinica Emilie De Vialar a Lione per 6 mesi, nel 1992/1993, per perfezionamento in chirurgia artroscopica e aperta del ginocchio e della spalla nei servizi diretti dal Dr. G. Walsch e dal Dr. P. Chambat, due dei più grandi specialisti mondiali del settore
Corsi di aggiornamento multipli presso Hospital for Special Surgery di New York, per la chirurgia protesica del ginocchio
Responsabile servizio di Ortopedia della Casa di Cura S. Camillo a Cremona - dal 1999 al 2007
responsabile 
Servizio di Ortopedia presso la Casa di Cura S. Camillo a Cremona - dal 2007 al 2018;
Attualmente libero professionista presso l'Unità Operativa di Ortopedia della Casa di Cura Privata Piacenza